Le compagnie del Gruppo Onorato Armatori, Moby e Tirrenia, confermano il loro pieno sostegno alla città di Nuoro candidata a Capitale Italiana della Cultura 2020.
Auspicando l’ottenimento del prestigioso titolo, le due compagnie hanno valutato insieme con il Comune di Nuoro una serie di azioni sinergiche che potrebbero attuare a supporto della città, rispondendo così all’esigenza del capoluogo barbaricino di essere connesso con il Paese nel miglior modo possibile.

Il porto di Olbia rappresenta infatti per la città di Nuoro l’approdo naturale dal quale partire e arrivare via mare, ma anche gli altri porti dell’isola possono rappresentare un hub fondamentale per soddisfare la richiesta di connessione.
Le rotte garantite da Moby e Tirrenia dalla e per la Sardegna verso il resto dell’Italia e dell’Europa rappresentano pertanto un elemento fondamentale a garanzia della fruibilità dell’area geografica interessata dai programmi culturali pensati per Nuoro, Capitale Italiana della Cultura 2020.

“Siamo un’isola al centro del Mediterraneo ma non siamo isolati e grazie allo sforzo delle compagnie di trasporto come Moby e Tirrenia riusciremo a rendere l’arrivo nella nostra città ancora più agevole, superando così ogni tipo di barriera non solo culturale ma geografica, che ci impedisce di connetterci con il resto del mondo”, ha commentato il sindaco di Nuoro Andrea Soddu.

Massimo Mura, Amministratore Delegato di Tirrenia: “Il Gruppo Onorato Armatori sostiene con entusiasmo il Comune di Nuoro in questa importante sfida, che ci auguriamo possa concludersi nel migliore dei modi. Moby e Tirrenia, che da sempre sono vicine a tutte quelle iniziative in grado di dare lustro e diffondere l’immagine della Sardegna nel mondo, daranno il loro contributo per far sì che questa splendida città possa diventare Capitale Italiana della Cultura 2020”.