Al Man una mostra presenta le opere astratte della celebre Collezione
di Maurizio Amore, 5 gennaio 2018

S’intitola Una Visione Astratta. Opere dalla Collezione Maria Cernuschi Ghiringhelli, la mostra che al Man presenta alcune raffinate opere astratte tratte dalla Collezione. Figura unica nel panorama dell’arte italiana tra le due guerre Maria Cernuschi divenne agli inizi degli anni ’30 un’appassionata sostenitrice dell’arte astratta, riuscendo a intercettare le proposte più innovative con una grande autonomia di giudizio. L’incontro di Maria Cernuschi con l’arte si deve al marito Gino Ghiringhelli, artista e proprietario della galleria milanese “Il Milione”, luogo fondamentale per la promozione dell’arte astratta in Italia. Tra il 1934 e il 1935 la galleria presenta, infatti, il lavoro di artisti quali Kandinsky, Vordemberge-Gildewart, Albers, Fontana, Licini, Melotti.

PERCHE’ ANDARE

Curato da Ilaria Bonacossa e Francesca Serrati il percorso espositivo ripercorre la storia della collezione dialogando con alcuni dei principali movimenti artistici e autori del Novecento italiano. La mostra prende le mosse da alcune opere chiave dell’astrattismo italiano degli anni Trenta, per poi passare alle ricerche percettiviste e preconcettuali degli anni Sessanta, fino all’arte Optical e la Nuova Pittura degli anni Settanta e Ottanta. Ricordiamo che la Collezione è attualmente conservata presso il Museo di Villa Croce a Genova, in liguria dove Maria Cernuschi si trasferì nel 1950. Proprio per questo motivo la ricerca artistica contemporanea nell’ambito dell’astrazione della Cernuschi, attorno agli anni settanta viene portata avanti principalmente nel contesto ligure.

DA NON PERDERE

Maria Cernuschi Ghiringhelli è stata capace di cogliere gli elementi di novità nella produzione artistica del suo tempo senza attenderne la consacrazione da parte della critica o del mercato, come testimoniano le date precoci dei lavori di Piero Manzoni, di cui in mostra è possibile vedere uno dei primi Achrome, di Agostino Bonalumi, di Lucio Fontana, di Osvaldo Licini, di Gino Ghiringhelli di Bruno Munari e di numerosi altri autori. Una lungimiranza nelle scelte affiancata e supportata dallo stretto e mai interrotto rapporto con le generazioni artistiche attive prima della guerra, ed in particolare proprio Melotti, Soldati, Munari e Fontana.

UNA VISIONE ASTRATTA. Opere dalla Collezione Maria Cernuschi Ghiringhelli
Fino al 25 Febbraio 2018
Luogo: Museo MAN, Nuoro
Info: 0784.252110
Sito: www.museoman.it